Caratteristiche del corso
Tipologia di corso: E-Learning modalità asincrona, disponibile 7 giorni su 7 (h24), tramite piattaforma conforme ai requisiti dell’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025
Destinatari: Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (così come definiti nell’art. 2 del D. Lgs. 81/08, Testo Unico sulla Sicurezza).
Durata: 32 ore
Test di verifica della comprensione: test intermedi e test finale a risposta multipla con una sola risposta esatta.
Rilascio attestato: l’attestato viene inviato via e-mail entro 1 giorno lavorativo dal termine di procedura di emissione
Tempo di fruizione del corso e-learning: 90 giorni dalla data di attivazione (il corso viene attivato entro 24h dalla ricezione del pagamento)
Obiettivi del corso:
– Fornire al RLS adeguate conoscenze circa i rischi lavorativi esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza
– Trasmettere adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi
– Illustrare i principi giuridici comunitari e nazionali, la legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro
– Favorire la conoscenza dei principali soggetti coinvolti e relativi obblighi, degli aspetti normativi della rappresentanza dei lavoratori e di una giusta tecnica di comunicazione
Riferimenti normativi:
– Art. 37, comma 10 e 11 D.Lgs. 81/08
ATTENZIONE: E’ possibile effettuare la formazione per RLS in modalità e-learning se nel CCNL di appartenenza risulta prevista questa modalità come previsto dall’accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016
Programma del Corso
LA FIGURA DEL RLS (121 min.)
1. Introduzione al ruolo di RLS: attribuzioni, distinzione tra interno ed esterno, numero minimo di rappresentanti
2. Cenni storici sulla normativa, ruolo del RLS nella valutazione dei rischi, obblighi formativi del RLS
3. Obbligatorietà della designazione/elezione del RLS, ruolo di rappresentanza, riunione periodica, conflitto di interessi tra elezione a RLS ed altri ruoli nell’organigramma aziendale
4. Ruolo di collegamento e comunicazione, comunicazione con lavoratori non madrelingua, importanza del feedback, RLS Territoriale, formazione e aggiornamento
5. Differenza tra rappresentante e responsabile, differenze di ruolo e compiti tra RLS e preposto
6. Individuazione e segnalazione dei rischi, casi in cui RLS e preposto coincidono, RLS nella giurisprudenza
7. Comunicazione funzionale ed efficace, sentenza penale con condanna del RLS per omicidio colposo, cooperazione colposa
8. Ruolo proattivo del RLS, condizione di dolo eventuale, traccia scritta delle comunicazioni del RLS, volontà di assumere il ruolo di RLS
9. Accesso ai luoghi di lavoro, diritto e dovere di consultazione in merito alla valutazione dei rischi, alla nomina delle figure della sicurezza in azienda e all’organizzazione della formazione, diritto a ricevere la documentazione inerente alla sicurezza
10. Diritto di ricevere informazioni dai servizi di vigilanza, diritto alla formazione, proattività verso le misure di prevenzione, diritto di formulare osservazioni e di fare ricorso alle autorità competenti, diritto di partecipazione alla riunione periodica, tempo necessario allo svolgimento dell’incarico
RISCHIO ATMOSFERE ESPLOSIVE (118 min.)
1. Le definizioni
2. Il titolo XI
3. Il documento di protezione e la classificazione delle aree
4. Allegati: le misure da adottare
5. Esplosioni da gas e vapori
6. Esplosioni da polveri fini
7. Il rischio di esplosione nella ricarica batterie e la valutazione del rischio
8. Gli apparecchi
RISCHIO BIOLOGICO (62 min.)
1. Agenti biologici: muffe, batteri e virus
2. Classificazione degli agenti biologici e uso deliberato nelle attività lavorative
3. Potenziale esposizione e pericolosità dei microrganismi, sorgenti e veicoli di infezione
4. Fasi della valutazione del rischio biologico, misure tecniche, organizzative e procedurali
5. Misure igieniche e di emergenza, sorveglianza sanitaria, informazione, formazione, DPI
RISCHIO CHIMICO (112 min.)
1. Definizioni
2. Vie di esposizione agli agenti chimici
3. La normativa
4. Caso di studio di una scheda di sicurezza
5. La valutazione del rischio
6. Incendio/esplosione e misure di emergenza
7. Informazione/formazione e sorveglianza sanitaria
8. Misure di protezione
RISCHIO DA ESPOSIZIONE AD AGENTI CANCEROGENI, MUTAGENI E TERATOGENI (29 min.)
1. Agenti cancerogeni e mutageni, categorie, simboli e indicazioni di pericolo, attività lavorative a rischio, valore limite
2. Prevenzione e valutazione del rischio, misure tecniche, organizzative e procedurali, sorveglianza sanitaria, DPC e DPI, registro degli esposti, agenti teratogeni
RISCHIO ESPOSIZIONE AI CAMPI ELETTROMAGNETICI (134 min.)
1. Introduzione
2. Descrizione ed effetti
3. Bersagli
4. Esempi sorgenti a bassa frequenza parte 1
5. Esempi sorgenti a bassa frequenza parte 2
6. Esempi sorgenti media/alta frequenza
7. Esempi sorgenti rilevanti parte 1
8. Esempi sorgenti rilevanti parte 2
RISCHIO ESPOSIZIONE AL RUMORE (144 min.)
1. Che cos’è il rumore
2. Gli effetti del rumore
3. Come si valuta il rumore parte 1
4. Come si valuta il rumore parte 2
5. Le misure di prevenzione e protezione
6. La UNI 9432:2011
7. Caso di studio
8. Esempio di valutazione
9. La gestione del rischio rumore
RISCHIO DA INTERFERENZE (123 min.)
1. Cosa significa interferenza-Definizioni
2. Gli obblighi del committente
3. Gli obblighi dell’appaltatore
4. Gli Obblighi connessi all’appalto
5. Caso di studio
6. Il DUVRI
7. La documentazione
8. La gestione operativa
RISCHIO LEGIONELLA (29 min.)
1. Cenni storici, caratteristiche, sorgenti e habitat, rischio di infezione, modalità di trasmissione, legionellosi, fattori favorenti la crescita
2. Trasmissione, legionella in ambito occupazionale, notifica della malattia, valutazione del rischio, misure di prevenzione
RISCHIO MICROCLIMATICO (117 min.)
1. Introduzione
2. Normativa
3. I requisiti degli ambienti di lavoro moderati
4. La misura dei parametri microclimatici
5. Analisi delle misure
6. La valutazione preliminare del rischio microclima
7. Le misure di prevenzione del rischio
8. Le procedure di lavoro
RISCHIO MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI (59 min.)
1. Definizione rischio da MMC, attività soggette al rischio, fattori di rischio, caratteristiche del carico: peso, presa dell’oggetto, distanza orizzontale, altezza, torsione del tronco
2. Sforzo fisico richiesto, caratteristiche dell’ambiente di lavoro, esigenze connesse all’attività, frequenza, spostamento verticale, durata e periodi di pausa, fattori individuali di rischio, obblighi del Datore di Lavoro, valutazione del rischio, UNI ISO 11228-1, massa di riferimento, valutazione rapida
3. Condizioni di accettabilità, condizioni di criticità e fattori complementari per le attività di sollevamento, abbassamento e trasporto di carichi
4. Indice di rischio e peso massimo raccomandato, compiti semplici, complessi e sequenziali, limite raccomandato per la massa cumulativa giornaliera, misure organizzative, interventi sulle condizioni ambientali
5. Formazione e informazione, patologie da sovraccarico biomeccanico, infortuni e malattie professionali
RISCHIO RADIAZIONI RAGGI ULTRAVIOLETTI (32 min.)
1. Valutazione del rischio da radiazioni UV, definizione raggi UV, distinzione UV-A, UV-B e UV-C, DPC e DPI, effetti dannosi sugli organi bersaglio, livello di intensità delle radiazioni
2. Protezione della cute e degli occhi, norme generali di sicurezza, norme di carattere gestionale, informazione, formazione e addestramento
RISCHIO RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI (32 min.)
1. Tipologie e caratteristiche delle radiazioni ottiche artificiali, analisi dello spettro elettromagnetico
2. Radiazioni incoerenti, effetti dannosi per cute e occhi, valutazione dei rischi e sorveglianza sanitaria
3. Segnaletica di sicurezza, radiazioni laser, misure di prevenzione e protezione
RISCHIO RAPINA (30 min.)
1. Valutazione del rischio rapina, attività a maggiore rischio, differenza tra furto e rapina, attività di prevenzione, risvolti traumatici post rapina
2. Attività di formazione e addestramento del personale, come comportarsi e azioni da evitare in caso di rapina
RISCHIO SCARICHE ATMOSFERICHE (29 min.)
1. Valutazione del rischio fulminazione, verifiche degli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, differenze con il rischio elettrico, differenza di potenziale, danni da fulminazione
2. Fulminazione diretta e indiretta, densità dei fulmini nella zona, valutazione della struttura lavorativa, impatto ambientale dei danni, misure di protezione LPS e SPM, probabilità di fulminazione
3. Aggiornamento della valutazione del rischio, effetti della fulminazione, classificazione cause di danno, tipi di danno, tipi di perdita e rischio specifico, strutture autoprotette e non autoprotette
RISCHIO SISMICO (30 min.)
1. Definizione del rischio sismico, stabilità delle strutture, gestione dell’emergenza in caso di scosse telluriche
2. Esame dati e documenti di progetto, rilievo geometrico, analisi numeriche e sintesi della valutazione del rischio, scala Mercalli e Richter, prove di evacuazione, piano di emergenza
RISCHIO VIBRAZIONI (33 min.)
1. Rischi fisici, valutazione del rischio vibrazioni, scelta delle attrezzature di lavoro, vibrazioni meccaniche
2. vibrazioni mano-braccio e corpo intero, misurazioni e fattore di incertezza, malattie professionali, valore limite di esposizione, valore d’azione, DPI
RISCHIO VIDEOTERMINALI (63 min.)
1. Videoterminali nell’attività lavorativa, valutazione dei rischi e dati sulle malattie professionali in Italia
2. Normativa sui VDT, obblighi del Datore di Lavoro, PC portatili, interruzioni, DSCV, smartphone e tablet
3. Ruolo del preposto, misure di prevenzione e protezione, malattie professionali, mouse ergonomici
4. Schermo, tastiera, mouse, postazione, sedile, illuminazione, ambiente di lavoro, esercizi per la postura
PROMOZIONE DEL BENESSERE IN AMBITO ORGANIZZATIVO | LO STRESS LAVORO CORRELATO (153 min.)
1. Stress e risposte di coping
2. Frustrazione e burnout
3. Salute organizzativa
4. Gestione del conflitto
PROMOZIONE DEL BENESSERE IN AMBITO ORGANIZZATIVO | GUIDA ALLO SMART WORKING (142 min.)
1. Smart working e nuovo mindset
2. Smart working e tecnologia
3. Smart working e goal setting
4. Smart working e comunicazione
PROMOZIONE DEL BENESSERE IN AMBITO ORGANIZZATIVO | GLI ASPETTI DELL’EFFICICACIA PERSONALE E ORGANIZZATIVA (141 min.)
1. Leadership
2. Empowerment
3. Processi di valutazione
4. Motivazione
PROMOZIONE DEL BENESSERE IN AMBITO ORGANIZZATIVO | RISORSE E BENESSERE ORGANIZZATIVO (130 min.)
1. Pensiero divergente e creatività
2. Resilienza
3. Gestione degli stati emotivi: l’ansia
4. Mindfulness nei contesti organizzativi


